PER L’UE I MIGRANTI SONO MERCE DI SCAMBIO CON TURCHIA ED UNIONE AFRICANA, INIZIATIVE IN TUTTA ITALIA CONTRO DEPORTAZIONI E GUERRE

 

L’Unione Europea utilizza i migranti come merce di scambio con la Turchia di Recep Tayyip Erdogan, come testimoniano la visita conclusa ieri in Turchia della Cancelliera tedesca Angela Merkel e le conclusioni del recente Consiglio Europeo, che con la firma del “Piano di azioni comuni” militarizza le frontiere attraverso uno stanziamento di circa 3 miliardi di euro alla Turchia”, è la denuncia di Aboubakar Soumahoro a nome della Coalizione Internazionale Sans-papiers, Migranti, Rifugiati e Richiedenti asilo (CISPM) e membro dell’Esecutivo USB.


La stessa operazione di trasformazione dei migranti in merce di scambio – prosegue Soumahoro - verrà negoziata nel prossimo Summit tra l’Ue e l’Unione Africana, l’11-12 novembre a Malta, con la deportazione di oltre 400.000 migranti e, dietro il pretesto della guerra agli scafisti, con la preparazione dell’ennesima guerra di riposizionamento geopolitico ed economico”.


In clima di guerre e di deportazione volute da questa Unione Europea, che è geneticamente immodificabile, partono le iniziative della Settimana nazionale di Azioni, con manifestazioni, presidi e assemblee in giro per l’Italia. Queste iniziative sono l’inizio di una lunga e dura stagione di lotte contro le deportazioni e la denuncia delle compagnie aeree impegnate in questa disumana e razzista operazione”, conclude Soumahoro a nome dei promotori della Settimana di Azioni.


Partono le iniziative della Settimana Nazionale di Azioni indetta dalla CISPM (Coalizione Internazionale Sans-papiers, Migranti, Rifugiati e Richiedenti asilo) che vedrà manifestazioni, presidi e assemblee in giro per l’Italia per dire no alle deportazioni dei migranti, no alle guerre ed al razzismo e per la regolarizzazione generalizzata di tutti i migranti.


Fra le iniziative previste in altre città:


Venosa (Potenza) con un’assemblea pubblica presso la Chiesa Evangelica Metodista, in via Melfi 104 alle ore 18.00, a cui parteciperanno i braccianti agricoli.


Si prosegue oggi giovedì 22 ottobre a Roma, con la manifestazione nei pressi della sede dell’Unione Europea, in piazza S. Apostoli dalle ore 15.00.


Torino - sabato 24 ottobre, manifestazione in piazza Castello alle ore 10.00;


Napoli - sabato 24 ottobre manifestazione “No alle guerre”, partenza ore 14.30 piazza del Gesù;


Schio (Vicenza) - Sabato 24 ottobre manifestazione ore 15.30 in piazza Falcone e Borsellino;


Genova - sabato 24 ottobre assemblea pubblica ore 15.00 presso il CAP in Via Albertazzi 3, con la partecipazione del Presidio No Borders di Ventimiglia e della CISPM;


Milano - sabato 24 ottobre appuntamento in piazza Aosta, Stazione Centrale ore 10.00.


Cassino sabato 24 ottobre manifestazione antirazzista ore 16.00 Piazza Nicolas Green